Categoria: Laboratorio

PRYM: I nostri “mai più senza

Corrono giorni molto pieni: c’è la collezione da presentare, una stagione di corsi e poi c’è lui, Club Fabrique, il  nostro nuovo portale di video corsi, progetto del ❤️ in uscita a novembre 2020 (—> a questo link potete iscrivervi alla newsletter per non perdervi nulla).

Insomma, in questo momento risparmiare tempo non è comodo: É OBBLIGATORIO.

Siccome sappiamo che anche le vostre giornate sono una bella corsa a ostacoli, abbiamo pensato di raccontarvi i nostri “mai più senza” di casa Prym, gli amici che ci stanno salvando la vita in questo periodo pazzo.

SPILLI + CALAMITE

Da noi gli spilli hanno l’hobby di ficcarsi dappertutto ma di non essere mai presenti quando servono 😅

Le calamite Prym Love sono un’ottima soluzione: il bracciale, oltre che comodissimo, ha il benefit non trascurabile di scatenare la nostra Wonder Woman interiore!

La “saponetta” da tavolo Prym Love è molto versatile e quando non c’è tempo per recuperare gli spilli sparsi ovunque, basta “strisciarla” in giro e fa tutto da sola. 

Gli spilli più simpatici del West invece sono quelli con la testa di vetro, potete stirarli senza timore e non accadrà nulla.

Ci piacciono soprattutto quando si tratta di tessuti voluminosi come il panno di lana, perché non “spariscono” mai.


Grande amico del cuore anche il ferro a vapore da tavolo.

Se pensate che sia un giocattolo, vi segnaliamo che le apparenze ingannano: è piccolo, comodo e potentissimo.

Si narra che République Fabrique sia costruito su un antico cimitero indiano di ferri da stiro bruciati. A cadenza bimestrale, il Grande Spirito Guida sale in laboratorio e fa addormentare un nuovo membro per portarlo con sé nel cimitero. 

 Ma questo nanerottolo è molto determinato: non molla e ci fa compagnia con entusiasmo da più di due anni e non perde un colpo. 

Morale della favola: nel cucito, come nella vita, gli amici giusti fanno (sempre) la differenza.

Grazie, Lieti.

 

Oggi è il 14 agosto.

In questi mesi ne abbiamo passate tante, vero?

Prima del rituale di chiusura di Corso Mameli, che si conclude con un solenne aperitivo dalla Maria, ci tenevamo a fermarci un attimo con voi.

Grazie per la condivisione dei momenti di cucito, magari non lo sapete, ma nei giorni più brutti, sapervi impegnate in uno dei nostri progetti ci ha fatto volare.

Grazie per i messaggi, le letterine di carta, i pacchi regalo, i fiori e le brioches che ci avete dedicato in questo periodo matto.

Grazie per il sostegno.

Grazie Lieti, per essere i Lieti migliori del mondo.

Ci vediamo a settembre.

vvb

Elena, Francesca e Martino

DIY: I pesi per tessuto homemade

Ciao lietoni, come state? Come scorrono le giornate di quarantena?

La situazione è molto delicata, e, anche se ci sforziamo di essere meno egoisti possibile, non è semplice adattarci a nuove abitudini o dimenticare ciò che sta là fuori, vero? Anche per noi è la stessa cosa, ma in questi anni di alti e bassi, abbiamo imparato una cosa importantissima: far andare le mani (come i dis à Brésa) è un ottimo scaccia-pensieri. 

Partiamo? Ormai lo sanno anche i muri: quando tagliamo un cartamodello, è sempre bene mettere dei pesi sul tessuto.  Mettere i pesi ci aiuta ad avere una superficie stabile e ben ferma, e a tagliare con più sicurezza.

Quanti pesi si mettono?

Noi ragioniamo così: più è leggero il tessuto e più ne mettiamo! 

Per questo progetto avrai bisogno di: supporti da colorare a tuo piacimento, un pennello e colori acrilici.

Pulisci i pesi, e agisci solo se sono ben asciutti. Se ami un risultato “ad acquarello” diluisci molto l’acrilico, se invece preferisci un effetto “materico” come il nostro, usa solo un paio di gocce d’acqua e sovrapponi più strati di colore senza attendere l’asciugatura tra uno e l’altro. 

Mischia e scatenati, decorando a tuo piacimento!

Noi li abbiamo lasciati opachi, ma puoi spruzzare della lacca per capelli o un fissativo trasparente per ottenere un l’effetto più lucido!

FUN FACT: uno di questi sassi decorati è stato messo in bagno al posto della saponetta per fare uno scherzo a Elena (che ci è cascata subito, e a dir la verità, ci casca tutti i giorni perché ne scorda l’esistenza!!!)

Lieti vero? Noi li troviamo dolcissimi e naïf. 

Non vediamo l’ora di essere aggiornate con le tue interpretazioni: 

crea&condividi —> #teamfabrique

e ricorda che tvb. 

DIY: lo zerbino total recycle

Hey ciao, come stai? Oggi abbiamo una missione entusiasmante: quella di tenerti compagnia facendoti passare qualche momento lieto.

Come potrai immaginare, quando tagliamo i capi della nuova collezione siamo sommerse da scarti di qualsiasi genere e ogni volta scatta il riciclo challenge, con una sola regola: trasformare lo spreco in opportunità.

Se gli scarti di cotone o, in generale, dei tessuti  non elasticizzati sono quelli più versatili e adatti a molteplici impieghi (con un collage potete facilmente ottenere fazzoletti, tovagliette da colazione, shopper, pochette…etc) quelli del Jersey sono sempre un po’ problematici, soprattutto se sono piccoli.

Ps: sappiamo anche che (probabilmente) non hai una produzione industriale di vestiti, ma potrai realizzare questo tutorial anche tagliando vecchie t-shirt e abiti che non ti piacciono più. 

Ingredienti: ferri da maglia —> i nostri migliori amici sono il n 12 di Prym Ergonomics, ritagli di tessuto misti e un paio di forbici. 

[disclaimer: lungi da noi ergerci a magliaie, lo facciamo per divertimento e probabilmente questo sarà l’unico tutorial con i ferri che vedrai, ci mancano pure i termini tecnici, fai te!!!] 

Il punto che ti consigliamo è il legaccio, che trovi qui sotto ben spiegato in questa valente enciclopedia! 

CREA I GOMITOLI annodando i ritagli di tessuto tra di loro (il nostro guilty pleasure è quello di unire colori diversi lasciandoci sorprendere dall’imprevedibile risultato finale)! 

INIZIA A LAVORARE! Il nostro zerbino (finito) ha la classica forma rettangolare e secondo noi la dimensione ideale è attorno a 60×40 cm (per il tutorial lo abbiamo realizzato più piccolo per esigenze visive ed estetiche).

Prima di iniziare puoi aiutarti creando un campione per capire meglio la grandezza e il relativo n di maglie, inutile dire che noi siamo andate a sentimento!  

DEVI CAMBIARE GOMITOLO? Nessun problema! Lascia qualche cm di “filo”, giusto lo spazio per annodare il gomitolo nuovo! 

Et voilà: il tuo zerbino super green e completamente riciclato è pronto!

Noi abbiamo scelto la via più “wild” ma puoi tagliare tutti i fili in eccedenza e sceglier un risultato più ordinato!

CONSERVAZIONE E  LAVAGGIO: uno zerbino deve essere lavato spesso, noi lo abbiamo testato più volte, anche a 90 gradi e, sarai felice di sapere, che ha resistito più che dignitosamente!

Unico difetto? Non si asciuga in 2 minuti, ma sappiamo che potrai perdonarlo! 

Non vediamo l’ora di essere aggiornate sulle tue creazioni! Crea&Condividi con #teamfabrique

Megabaci, alla prossimaaaa

5 regole x scegliere il tessuto perfetto

Ciao Team Fabrique, 
come va? Noi molto ok! ??

In questi lietissimi anni da maestre di cucito, abbiamo notato che il problema è sempre lo stesso: “Con questo tessuto cosa faccio? Sono alle primissime armi, da dove posso iniziare? Mi consigliate qualcosa di semplice? Ho comprato questo ma non riesco a farci nulla, scivola da tutte le parti”…

Queste sono le domande che affollano i nostri canali più o meno tutti i giorni,  così  (forti di una giornata tranquilla e di insolita lucidità mentale) abbiamo deciso di scrivere una mini guida anti-frustrazioni da tatuare sul cuore per evitare cocenti delusioni o scelte poco sensate.  

REGOLA N 1

Se è la tua prima volta, evita l’acquisto online: recati in un negozio, tocca tutto ciò che puoi e inizia a prendere confidenza con questo mondo. Ricorda sempre che, oltre a scegliere qualcosa di semplice da cucire, stai scegliendo qualcosa da indossare e la percezione del tessuto sulla pelle è sempre molto personale (noi, ad esempio, abbiamo un diktat non scritto: quello di non scegliere materiali che contengano meno del 70% di fibra naturale. Come facciamo a saperlo? Si tratta semplicemente degli stessi tessuti che vorremmo se fossimo noi le clienti).

REGOLA N 2

Scegli la semplicità: non iniziare con il progetto irrealizzabile, sinceramente, non ne hai bisogno! Inizia con un progetto  semplice come una gonna arricciata o una blusa e provaci. Ricorda di allontanare tutte le parenti bacchettone che ti insegnano a vivere. 

REGOLA N 3

Fermo è meglio: No seta, no georgette, no raso, no eco-pelle/pelliccia, no paillettes, no lycra. Scegli tessuti comuni e con un basso indice di elasticità come il lino, il cotone, il popeline o la viscosa. Se proprio non riesci a resistere ai tessuti in maglia scegli Jersey poco elasticizzati (il peso della classica t-shirt bianca o quello della felpa comune saranno perfetti).

 

REGOLA N 4

Conosci i tuoi vestiti?  La FAQ per eccellenza è “ma questo tessuto sarà adatto a una camicetta/gonna/maglia/cappottino etc etc”. Ti sembrerà banale, ma la risposta è proprio accanto a te: apri il guardaroba, e tocca con mano, il peso delle gonne è molto diverso da quello delle camicette, vero?

REGOLA N 5   

Non aver fretta! Ricapitoliamo tutto ciò che ci siamo dette con questo vademecum dove (per fartela semplice) abbiamo abbinato materiali di suo quotidiano a probabili modelli. Lo abbiamo chiamato “Cosa ci faccio?”funziona così: a sinistra trovi il peso del tessuto e a destra i nostri suggerimenti, screenshotta e utilizza smodatamente quando vai a fare spese, sarà come se fossimo lì con te!

PESO:

Tovaglia —-> cosa ci faccio: gonna arricciata, gonna a ruota, gonna-pantalone, gonna a pieghe, abito estivo, pantaloni, shorts, shopper, salopette gonna. 

Lenzuolo —-> cosa ci faccio: blusa, camicetta, kimono, fascia turbante, kaftano copricostume, abiti (mooolto estivi) 

Tenda —-> cosa ci faccio: giacca modello Chanel, trench, gonna a pieghe con effetto “strutturato”, salopette pantalone, zainetto/shopper. 

Copri-divano/tessuti da tappezzeria —-> cosa ci faccio: per il momento, il segno della croce! 

 

E per oggi è tutto! Speriamo di esserti state utili, ma soprattutto di averti dato la forza di mandare a quel paese quella voce nella testa che ti dice “smettila, che non sei capace!”. ?‍♀️?

Se vuoi cucire con noi, eccoti programmacalendario dei nostri corsi, mentre se sei troppo lontana, eccoti la nostra selezione di kit cartamodelli (un modo molto simpa  per far parte del Team Fabrique anche a distanza)!

E a proposito di cartamodelli, se sei alle primissime armi ti consigliamo Mary, Jen e Carrie!

Mi raccomando, ricordati sempre di taggarci quando sei all’opera, ci piace un sacco essere aggiornate sui tuoi progressi!

 

Megabaci

Elena e Fra

 

DIY da 5 minuti: gli Orecchini Bouquet!

Ciao Team Fabrique,
come state?

Pensavamo che non l’avremmo mai detto, ma il picco di caldo di oggi rende impossibile anche tenere in mano un ago.

Ma la voglia di DIY non si spegne mai: ecco un progetto semplicissimo e, per una volta, sewing free!

Sabato mattina il mio rituale è: colazione al bar+mercato e non riesco mai a resistere all’acquisto compulsivo di mazzi di fiori.

Per creare i tuoi “Orecchini Bouquet” avrai bisogno di:

orecchini a cerchio
fiori secchi (noi li abbiamo trovati al mercato del sabato mattina)
scotch carta
vinavil
filo di cotone

 

I passaggi sono semplicissimi: taglia un mazzetto di fiori lasciando gli steli un po’ lunghi e attorcigliali attorno agli orecchini. 

 

Fissa con lo scotch carta e copri con un filo di cotone (noi abbiamo creato un gomitolo multicolor a tutto lurex, ma le nostre capacità fotografiche non rendono giustizia). 

 

Lascia asciugare per una notte e indossa con fierezza! 

 

Che ne dite?

Noi li troviamo adorabili e ci piace abbinarli con tutto, anche con la maglietta celebrativa dei nostri 4 anni! 

 

Mega baci 

 

Fra

 

 

 

DIY da 5 minuti: la Pride Crown

Ciao Team Fabrique,
Il nostro omaggio al Brescia Pride  di domani è una corona di fiori di stoffa da portare a testa alta, per celebrare tutti gli amori del mondo. 

 

Per cucirla e prepararti a sfilare avrai bisogno di:

  • 5 minuti
  • 1 striscia di Jersey o qualsiasi tessuto elasticizzato 15×80 cm
  • ritagli di tessuto
  • ago, filo e paillettes

 

1) Scegli i ritagli di tessuto più colorati che hai, e taglia tanti cerchi di 12 cm di diametro

2) Pizzicali al centro e appuntali alla fascia di Jersey con uno spillo. 

3) Fermali a macchina con un paio di punti! 

 

4) Metti in ordine il trambusto che presumibilmente hai creato, e indossala felice! 

 

Con amore infinito 

Elena e Francesca 

Workshop: il calendario di febbraio e marzo

Lo sappiamo, questa volta ci siamo fatte desiderare: ma tra la confezione della collezione P/E 2018 e quella dello shop on-line non abbiamo avuto davvero un momento libero.

Finalmente ecco la programmazione dei corsi e delle attività gratuite di febbraio e marzo che abbiamo pensato per tutte le sartine Fabrique.

Sabato 10 febbraio, dalle 11,00 a 12,30 impariamo a ricamare!

Il laboratorio è gratuito, materiale compreso e basterà portare solo un pizzico di pazienza. Il corso è chiuso ad un massimo di 8 partecipanti, e non è richiesta nessuna abilità di partenza: per avere un posticino nel salottino di ricamo Fabrique, dovrete solo scriverci.

Le tasche non saranno mai più un segreto!

Sabato 17 febbraio da 15,30 impariamo a realizzare l’abito svasato con la tasca a sacchetto.

Un modello pratico,  dalla linea scivolata e dal sapore retrò, perfetto per tutte le stagioni. Il  tessuto da acquistare per realizzare questo modello sarà 1,5 mt di cotone  elasticizzato o di Jersey punto Milano (la lunghezza dell’abito è sopra al ginocchio, ma se avete richieste particolari scriveteci).

—> costo e regolamento a pié pagina

 

Vi va di fare un tuffo negli anni Cinquanta? Sabato 24 febbraio facciamo la gonna a ruota!

Il laboratorio inizierà a 15,30, per partecipare dovrete acquistare 2 mt di cotone fermo e un elastico alto 3,5 cm. La gonna a ruota è il capo perfetto per fare le giravolte e ballare fino a tardi: esagerate e sbizzarritevi con le fantasie, pois, righe, fiori o quadretti Vichy, che tutto vi sia concesso!

—> costo e regolamento a pié pagina

Ed ecco un classico che ci avete chiesto tantissimo: la salopette romantica.

Sabato 3 febbraio la cuciamo insieme a partire da 15,30. Questo capo ci piace in ogni stagione: basta scegliere il tessuto giusto.

Per l’inverno vi consigliamo una lana, un fustagno o un velluto a coste, per l’estate invece meglio preferire un cotone, una fantasia floreale o una classica tinta unita: in ognuno dei casi consigliamo l’inossidabile abbinamento con lo zoccolo danese: forse non piacerà ai vostri fidanzati ma noi lo troviamo irresistibile.

Per participare vi chiediamo solo una minima dimestichezza con la macchina da cucire e tanta creatività.

materiali che dovrete portare sono: 50 cm di elastico per 2,5 cm di altezza e 2 mt di tessuto fermo (non elasticizzato), a vostra scelta tra un cotone, un jeans, un velluto, un fustagno o una lana, 2 bottoni del diametro di 2,5 cm circa; la lunghezza della gonna è sopra al ginocchio.   

—> costo e regolamento a pié pagina

Facciamo una piccola pausa, giusto il tempo di presentare la Nuova Collezione (sabato 10 marzo, non perdetevela!) e ci ritroviamo poco dopo!

Sabato 17 marzo facciamo una corona di fiori.

Sarà bella da far spavento, di quelle potete portare sia matrimonio della vostra migliore amica che a un festival di musica indipendente.

Il laboratorio è gratuito, noi pensiamo ai materiali, voi pensate all’occasione giusta per indossarla.

E sabato 31 marzo?

Per chiudere in bellezza questi due mesi vi facciamo un regalo: un workshop gratuito a sorpresa, iscrivetevi alla nostra newsletter e vi sveleremo tutte le info su questo progetto speciale! Due piccoli indizi?

-si parla di cucito

-nel guardaroba di una vera #sartinafabrique non può proprio mancare

Vi piace la programmazione dei nostri prossimi due mesi?

Vi salutiamo ricordandovi il nostro regolamento.

Per i laboratori gratuiti devi solo confermare la tua partecipazione mandandoci una mail: i materiali sono inclusi e penseremo a tutto noi!

Per iscriverti, invece, ai laboratori di cucito devi versare la quota di partecipazione di 75 € che è comune a tutti i nostri workshop. La quota comprende la lezione di cucito, il cartamodello su misura per te, l’accesso al nostro open lab mensile di cucito creativo gratuito e una sorpresa che non possiamo ancora svelarvi.

La quota non comprende tessuti e merceria.

Per qualsiasi cosa dubbio o curiosità, non esitate a scriverci e, se volete tenervi in allenamento, ricordatevi dei nostri tutorial 

Speriamo di vedervi qui!

A presto

Team Fabrique

Vi ricordate come eravamo?

Oggi per noi è un giorno speciale: Fabrique compie 3 anni! Mettetevi comode, stiamo per sfogliare l’album dei ricordi.

Vi ricordate Tresanda del Territorio? Tresanda del Territorio è stato il primo Fabrique. Per chi non lo sapesse, Tresanda del Territorio è una traversa di via Gramsci, uno di quei vicoli dove è impossibile passare per caso.

Nel nostro primo negozio l’arredamento è un’accozzaglia di mobili di recupero, tutti pitturati di bianco con le nostre mani (forse per farli sembrare meno accozzaglia) e fa sempre freddo. Dopo varie esperienze di condivisione dello spazio, ci ritroviamo sole e la cosa non ci dispiace affatto.

Questa è stata la nostra prima vetrina: eravamo così emozionate che l’ abbiamo fotografata senza nemmeno spostare la scala.

Tresanda del Territorio è divertente perché è un perenne “lavori in corso” e la disposizione dei mobili cambia una decina di volte. A un certo punto riusciamo a guadagnarci un’appenderia dell’Ikea e ci sentiamo proprio un “vero negozio”.

Con una gran paura iniziamo i primi corsi di cucito: che strano sentirsi chiamare “maestra”! Fabrique diventa timidamente quello che avevamo sempre sperato: un intreccio di voci, chiacchiere e passione.

La direzione non è molto chiara, ma questo sta diventando un bel viaggio: nell’estate del 2015 presentiamo la nostra prima collezione in un mare di barchette di carta.

Il tutto sotto lo sguardo vigile e attento della nostra vecchia macchina da cucire, compagna di mille avventure.

Arriva l’estate e i corsi non si fermano mai. Tresanda del Territorio inizia a starci stretta. Un giorno ci accorgiamo di un posticino sfitto in zona Piazza Vittoria. Sono due stanze, neanche troppo grandi ma centrali quanto basta, proprio di fronte alla pescheria Lazzaroni. Con il nostro proverbiale tempismo troviamo l’agenzia immobiliare chiusa per ferie e ci logoriamo con mille congetture su affitto e probabile olezzo di pesce nel vicolo, ma siamo già innamorate e non ci ferma nulla.

Ciao, via Dandolo!  

In poco meno di tre settimane traslochiamo, e, con le macchine industriali issate su un carrello, ci trasciniamo avanti e indietro per via Gramsci, sotto gli sguardi sbigottiti dei passanti.

Il 26 settembre arriva l’inaugurazione e capiamo che gonfiare un centinaio di palloncini è quasi peggio di un trasloco. 

Lo stesso giorno presentiamo la seconda collezione e facciamo amicizia con il vicinato. Avere dei vicini ci sembra una cosa incredibile perché in Tresanda del Territorio eravamo sole.

 

E in via Dandolo prendiamo la nostra prima decisione importante: da Fabrique ci dovranno sempre essere sempre delle caramelle.

I corsi continuano: facciamo corsi il martedì, il mercoledì e il giovedì e, a fine ottobre aggiungiamo anche il sabato mattina. Ogni mese dobbiamo dire di no a qualche aspirante sartina, dispiace a noi e dispiace anche a loro.

In via Dandolo non c’è il magazzino e, mentre cerchiamo di progettare un sistema di scaffalature tanto incredibile quanto irreale, scopriamo che c’è uno negozio sfitto all’inizio di Corso Mameli.

Ora sono dieci mesi che siamo in Corso Mameli e, finalmente, abbiamo trovato pace.

Pensieri sparsi:

  • di solito quando dobbiamo indicare una situazione un po’ arrabattata diciamo “stile Tresanda del Territorio”
  • i signori della Pescheria ci mancano moltissimo
  • qualche giorno fa abbiamo adottato un gatto e lo abbiamo chiamato Martino perché a Brescia, quando si trasloca, si dice “fare S. Martino”
  • le caramelle da Fabrique non finiranno mai.

 

 

 

 

 

 

 

 

I nostri momenti preferiti del 2017

In laboratorio si respira il clima tranquillo degli ultimi giorni dell’anno e, tra tanti amici che passano a salutarci, tiriamo le somme di questo 2017 che ci è piaciuto proprio tanto.

Oggi vogliamo ricordare gli eventi che hanno segnato questi 365 giorni impegnativi ma pieni di soddisfazioni.

Il primo momento speciale è stato il grande trasloco, nel nostro nuovo spazio di Corso Mameli. Sono stati giorni intensi e, con grande soddisfazione, siamo state un po’ sartine e un po’ imbianchine.

Il secondo evento importante è stato Ethics&Aesthetics, il festival della moda sostenibile e del consumo consapevole che abbiamo organizzato grazie al supporto di ITS Machina Lonati, l’ateneo della moda di Brescia. La rassegna è terminata con il Fashion Revolution Contest: i due studenti vincitori, Daniel Alvarenga e Federico Mazzon, hanno realizzato una capsule collection che ha accompagnato la nostra collezione estiva.

 

E una vera cosa bella? La collaborazione con CoseBelle Magazine: ogni mese abbiamo studiato un tutorial di cucito per questa redazione di donne fantastiche e indipendenti.

Poi un giorno ci arriva una mail che ci lascia senza parole: Irina, una giovane studentessa dell’ateneo di Udine ci ha incluso nella sua tesi di ricerca sulla moda sostenibile, e siamo ancora senza parole.

 

A giugno insieme alla nostra amica crazy knitter Laura Baresi abbiamo allestito una giugla di carta  tropicale per la vetrina estiva della blasonatissima gelateria Bedussi: eccoci qui, stremate e soddisfatte davanti al nostro muro di foglie. Non è meraviglioso?

A volte anche le sartine si scatenano! Abbiamo collaborato con una realtà alla quale siamo particolarmente affezionate: Musical Zoo. Con i nostri tessuti, e le creazioni crochet di Laura abbiamo creato le maschere per gli artisti che hanno animato i palchi del festival.

Ci siamo rifatte il look anche on-line con il lancio del nostro nuovo sito! Un progetto di cui siamo molto orgogliose e che non sarebbe stato possibile senza la cura e la pazienza dei nostri angeli custodi IlariaGiulia .

 

 

A settembre una notizia incredibile: abbiamo quasi fatto sport! Le ragazze di TAM , la nuova associazione sportiva della città, ci hanno scelto per cucire i loro zainetti. Adoriamo le storie di passione, e questa è decisamente una delle nostre preferite; se non conoscete Letizia, Jessica e tutta la loro crew di donne determinate e bellissime, dovete assolutamente rimediare!

 

Tra macchine da cucire e cartamodelli il nostro laboratorio ha ospitato il Sofar Sounds e le magiche atmosfere del suo live acustico, in una serata indimenticabile: le vie del cucito sono davvero infinite!

A ottobre abbiamo fatto 450! Cosa significa? Che da gennaio 2015 ad oggi, con i nostri corsi, abbiamo accolto e accompagnato 450 aspiranti sartine nel sogno del primo capo handmade e nel racconto di una moda sostenibile. La nostra community si allarga ogni giorno di più e siamo fiere di tutte voi!

E a dicembre? A dicembre grande festa, finalmente è arrivato Martino. Martino è il gatto Fabrique, vive in negozio ed è la ciliegina sulla torta di questo anno meraviglioso, ora è davvero tutto perfetto.

Grazie di cuore, senza di voi Fabrique non sarebbe la stessa cosa e, dopo questa premessa, non vediamo l’ora di conoscere il 2018!

Buon anno

Elena Francesca