Ciao Team Fabrique, 
come va? Noi molto ok! 🙌🏻

In questi lietissimi anni da maestre di cucito, abbiamo notato che il problema è sempre lo stesso: “Con questo tessuto cosa faccio? Sono alle primissime armi, da dove posso iniziare? Mi consigliate qualcosa di semplice? Ho comprato questo ma non riesco a farci nulla, scivola da tutte le parti”…

Queste sono le domande che affollano i nostri canali più o meno tutti i giorni,  così  (forti di una giornata tranquilla e di insolita lucidità mentale) abbiamo deciso di scrivere una mini guida anti-frustrazioni da tatuare sul cuore per evitare cocenti delusioni o scelte poco sensate.  

REGOLA N 1

Se è la tua prima volta, evita l’acquisto online: recati in un negozio, tocca tutto ciò che puoi e inizia a prendere confidenza con questo mondo. Ricorda sempre che, oltre a scegliere qualcosa di semplice da cucire, stai scegliendo qualcosa da indossare e la percezione del tessuto sulla pelle è sempre molto personale (noi, ad esempio, abbiamo un diktat non scritto: quello di non scegliere materiali che contengano meno del 70% di fibra naturale. Come facciamo a saperlo? Si tratta semplicemente degli stessi tessuti che vorremmo se fossimo noi le clienti).

REGOLA N 2

Scegli la semplicità: non iniziare con il progetto irrealizzabile, sinceramente, non ne hai bisogno! Inizia con un progetto  semplice come una gonna arricciata o una blusa e provaci. Ricorda di allontanare tutte le parenti bacchettone che ti insegnano a vivere. 

REGOLA N 3

Fermo è meglio: No seta, no georgette, no raso, no eco-pelle/pelliccia, no paillettes, no lycra. Scegli tessuti comuni e con un basso indice di elasticità come il lino, il cotone, il popeline o la viscosa. Se proprio non riesci a resistere ai tessuti in maglia scegli Jersey poco elasticizzati (il peso della classica t-shirt bianca o quello della felpa comune saranno perfetti).

 

REGOLA N 4

Conosci i tuoi vestiti?  La FAQ per eccellenza è “ma questo tessuto sarà adatto a una camicetta/gonna/maglia/cappottino etc etc”. Ti sembrerà banale, ma la risposta è proprio accanto a te: apri il guardaroba, e tocca con mano, il peso delle gonne è molto diverso da quello delle camicette, vero?

REGOLA N 5   

Non aver fretta! Ricapitoliamo tutto ciò che ci siamo dette con questo vademecum dove (per fartela semplice) abbiamo abbinato materiali di suo quotidiano a probabili modelli. Lo abbiamo chiamato “Cosa ci faccio?”funziona così: a sinistra trovi il peso del tessuto e a destra i nostri suggerimenti, screenshotta e utilizza smodatamente quando vai a fare spese, sarà come se fossimo lì con te!

PESO:

Tovaglia —-> cosa ci faccio: gonna arricciata, gonna a ruota, gonna-pantalone, gonna a pieghe, abito estivo, pantaloni, shorts, shopper, salopette gonna. 

Lenzuolo —-> cosa ci faccio: blusa, camicetta, kimono, fascia turbante, kaftano copricostume, abiti (mooolto estivi) 

Tenda —-> cosa ci faccio: giacca modello Chanel, trench, gonna a pieghe con effetto “strutturato”, salopette pantalone, zainetto/shopper. 

Copri-divano/tessuti da tappezzeria —-> cosa ci faccio: per il momento, il segno della croce! 

 

E per oggi è tutto! Speriamo di esserti state utili, ma soprattutto di averti dato la forza di mandare a quel paese quella voce nella testa che ti dice “smettila, che non sei capace!”. 👯‍♀️🌈

Se vuoi cucire con noi, eccoti programmacalendario dei nostri corsi, mentre se sei troppo lontana, eccoti la nostra selezione di kit cartamodelli (un modo molto simpa  per far parte del Team Fabrique anche a distanza)!

E a proposito di cartamodelli, se sei alle primissime armi ti consigliamo Mary, Jen e Carrie!

Mi raccomando, ricordati sempre di taggarci quando sei all’opera, ci piace un sacco essere aggiornate sui tuoi progressi!

 

Megabaci

Elena e Fra

 

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